Dati. E cosa ci è permesso farne.
I risultati e i calendari sportivi non sono proprietà di nessuno: la Corte di giustizia dell'Unione europea lo ha stabilito nel 2004 e confermato nel 2012. Le modalità con cui vengono raccolti e distribuiti, però, hanno condizioni diverse fonte per fonte. Questa tabella dice quali, perché determina cosa esce da qui.
La regola operativa è una: si pubblica l'output, non l'input. Le probabilità che leggi sono nostre. I dati grezzi delle fonti marcate come non ridistribuibili non escono dalla nostra API, in nessun formato.
| Fonte | Licenza | Uso commerciale | Ridistribuzione del grezzo |
|---|---|---|---|
| openfootball | CC0-1.0 | sì | sì |
| fdcouk Data: football-data.co.uk | unstated | no | no |
| espn | tos-restricted | no | no |
| understat | unstated | no | no |
| fbref | tos-restricted | no | no |
| clubelo Elo: clubelo.com | free-with-backlink | sì | no |
| legacy | derived | no | no |
| manual | own | sì | sì |
| fdcouk-new Data: football-data.co.uk | unstated | no | no |
Un caso concreto
Il calendario della stagione arriva da due fonti indipendenti: una fornisce il numero di giornata, l'altra l'orario esatto di inizio. Nessuna delle due dà entrambe le cose, e nessuna delle due è indispensabile da sola: se una smette di funzionare, il sistema resta in piedi con l'altra e lo dichiara. Prima di scrivere una riga, il calendario deve superare cinque controlli — venti squadre, trentotto giornate, dieci partite per giornata, diciannove gare in casa e diciannove fuori per ogni squadra, e accordo completo fra le due fonti. Se un solo controllo non passa, non si scrive niente.
Interfaccia programmatica: documentazione